Guida per studenti e docenti

Copyleaks: è affidabile per rilevare l’IA e il plagio?

Copyleaks dichiara una precisione superiore al 99%. Ecco cosa misura quella cifra, cosa hanno trovato gli studi indipendenti, come si comporta con i testi in italiano e come leggere un risultato senza trattarlo come una prova.

Aggiornato il · Redazione di Plagiarism Checker Plus

Vuoi controllare un testo? Usa gratis il nostro rilevatore AI o il nostro antiplagio.

Copyleaks è uno dei rilevatori più citati, ma i risultati pubblicati sono contrastanti. Se vuoi confrontare un testo con un secondo strumento, puoi usare gratis il nostro rilevatore IA, che mostra quali frasi sembrano generate; per le parti copiate da altre fonti c’è l’antiplagio.

Plagiarism Checker Plus pubblica questa guida e produce un proprio rilevatore IA, quindi abbiamo un interesse. Non abbiamo testato Copyleaks: riportiamo ciò che dichiara l’azienda e ciò che hanno trovato studi pubblicati.

Cos’è Copyleaks

Copyleaks è un servizio online che offre un controllo antiplagio e un rilevatore di testo generato dall’IA, usato da scuole, università e aziende anche tramite integrazioni con le piattaforme didattiche e un’API. Si incolla un testo o si carica un file e si ottiene una valutazione con i passaggi evidenziati.

Cosa dichiara Copyleaks

  • Precisione: la home page indica oltre il 99%, con una nota che precisa che il dato deriva da test interni su dataset in inglese.
  • Falsi positivi: le sue pagine riportano cifre diverse (0,03% in un punto, 0,2% in altri).
  • Lingue: la documentazione API indica il rilevamento IA in 30 lingue.

Sono dichiarazioni dell’azienda sul proprio prodotto, misurate sui propri test.

Cosa dicono gli studi indipendenti

StudioTestiRisultato di Copyleaks
Van Vlasselaer et al., 2026 (peer review)160 elaborati in inglese di scienze sociali, 40 per tipoTesti umani: nessuno segnalato. Testi interamente IA: 75% non rilevati, 25% rilevati in parte. Testi misti: 30% corretti.
Elkhatat et al., 2023 (peer review)30 paragrafi di ChatGPT e 5 paragrafi umaniLa sensibilità più alta dei cinque strumenti sui testi GPT-4 (93%); più debole sui testi GPT-3.5.

Il quadro è quindi doppio: nel test del 2026 Copyleaks è stato prudente con i testi umani, ma un punteggio basso non garantiva che un testo fosse umano. Più in generale, il confronto di 14 rilevatori di Weber-Wulff et al. (2023) ha concluso che nessuno è abbastanza affidabile da provare l’uso dell’IA.

Copyleaks con testi in italiano

Il rilevamento è disponibile anche in italiano, ma la precisione pubblicata riguarda l’inglese. I rilevatori in generale sbagliano di più con testi brevi, testi tradotti automaticamente, prosa molto formale o ripetitiva (definizioni, elenchi, formule standard) e testi scritti da una persona e poi corretti con strumenti automatici. In questi casi un punteggio alto merita una lettura attenta, non una conclusione.

Cosa fare con un risultato

  • Se sei uno studente: conserva bozze, appunti e cronologia delle versioni; controlla cosa permette il tuo corso sull’uso dell’IA e, se l’hai usata, dichiaralo.
  • Se sei un docente: usa il punteggio come motivo per un colloquio, non come prova; confronta lo stile con i lavori precedenti dello studente.
  • Per un secondo parere: il nostro rilevatore IA dà una stima per ogni frase. Può non essere d’accordo con Copyleaks, e anche questo ricorda che nessun punteggio è un verdetto. Il primo controllo è gratis fino a 1.000 parole senza registrazione; un account gratuito include 3.000 parole al mese e i testi non vengono usati per addestrare modelli di IA.

Fonti

Domande frequenti

No, nessun rilevatore lo è. Copyleaks dichiara oltre il 99% in base a test interni su testi in inglese. Uno studio pubblicato nel 2026 non ha segnalato nessuno dei 40 testi umani, ma ha mancato gran parte dei testi scritti dall’IA.

Un secondo parere sul tuo testo

Fino a 1.000 parole gratis e senza registrazione, con una stima per ogni frase. È una stima, non una prova.