Copyleaks è uno dei rilevatori più citati, ma i risultati pubblicati sono contrastanti. Se vuoi confrontare un testo con un secondo strumento, puoi usare gratis il nostro rilevatore IA, che mostra quali frasi sembrano generate; per le parti copiate da altre fonti c’è l’antiplagio.
Cos’è Copyleaks
Copyleaks è un servizio online che offre un controllo antiplagio e un rilevatore di testo generato dall’IA, usato da scuole, università e aziende anche tramite integrazioni con le piattaforme didattiche e un’API. Si incolla un testo o si carica un file e si ottiene una valutazione con i passaggi evidenziati.
Un secondo parere sul tuo testo
Cosa dichiara Copyleaks
- Precisione: la home page indica oltre il 99%, con una nota che precisa che il dato deriva da test interni su dataset in inglese.
- Falsi positivi: le sue pagine riportano cifre diverse (0,03% in un punto, 0,2% in altri).
- Lingue: la documentazione API indica il rilevamento IA in 30 lingue.
Sono dichiarazioni dell’azienda sul proprio prodotto, misurate sui propri test.
Cosa dicono gli studi indipendenti
| Studio | Testi | Risultato di Copyleaks |
|---|---|---|
| Van Vlasselaer et al., 2026 (peer review) | 160 elaborati in inglese di scienze sociali, 40 per tipo | Testi umani: nessuno segnalato. Testi interamente IA: 75% non rilevati, 25% rilevati in parte. Testi misti: 30% corretti. |
| Elkhatat et al., 2023 (peer review) | 30 paragrafi di ChatGPT e 5 paragrafi umani | La sensibilità più alta dei cinque strumenti sui testi GPT-4 (93%); più debole sui testi GPT-3.5. |
Il quadro è quindi doppio: nel test del 2026 Copyleaks è stato prudente con i testi umani, ma un punteggio basso non garantiva che un testo fosse umano. Più in generale, il confronto di 14 rilevatori di Weber-Wulff et al. (2023) ha concluso che nessuno è abbastanza affidabile da provare l’uso dell’IA.
Copyleaks con testi in italiano
Il rilevamento è disponibile anche in italiano, ma la precisione pubblicata riguarda l’inglese. I rilevatori in generale sbagliano di più con testi brevi, testi tradotti automaticamente, prosa molto formale o ripetitiva (definizioni, elenchi, formule standard) e testi scritti da una persona e poi corretti con strumenti automatici. In questi casi un punteggio alto merita una lettura attenta, non una conclusione.
Cosa fare con un risultato
- Se sei uno studente: conserva bozze, appunti e cronologia delle versioni; controlla cosa permette il tuo corso sull’uso dell’IA e, se l’hai usata, dichiaralo.
- Se sei un docente: usa il punteggio come motivo per un colloquio, non come prova; confronta lo stile con i lavori precedenti dello studente.
- Per un secondo parere: il nostro rilevatore IA dà una stima per ogni frase. Può non essere d’accordo con Copyleaks, e anche questo ricorda che nessun punteggio è un verdetto. Il primo controllo è gratis fino a 1.000 parole senza registrazione; un account gratuito include 3.000 parole al mese e i testi non vengono usati per addestrare modelli di IA.
Fonti
- Copyleaks: home page e dichiarazione di precisione (in inglese)
- Copyleaks: documentazione API sul rilevamento IA (in inglese)
- Van Vlasselaer, et al. (2026). International Journal for Educational Integrity
- Elkhatat, A. M. et al. (2023). Evaluating the efficacy of AI content detection tools. International Journal for Educational Integrity
- Weber-Wulff, D. et al. (2023). Testing of Detection Tools for AI-Generated Text. arXiv:2306.15666