Guida per laureandi

Antiplagio tesi: come funziona il controllo e come prepararsi

Quasi tutte le università italiane controllano le tesi con un software antiplagio prima della discussione. Ecco come funziona il controllo, quali programmi si usano, cosa significa la percentuale e come verificare la tesi prima di caricarla.

Aggiornato il · Redazione di Plagiarism Checker Plus

Vuoi controllare un testo? Usa gratis il nostro rilevatore AI o il nostro antiplagio.

Il controllo antiplagio della tesi non è un esame a parte: è un passaggio tecnico in cui il testo viene confrontato con siti, articoli e altre tesi. Prima della consegna conviene fare una verifica autonoma con un antiplagio gratuito, così da correggere citazioni mancanti o parafrasi troppo vicine alla fonte.

Come funziona il controllo

In genere il laureando carica il file definitivo su una piattaforma indicata dall’ateneo entro una scadenza. Il software calcola una percentuale di somiglianza sull’intero documento e produce un report con le fonti. Il relatore o una commissione valutano poi il report.

Un esempio concreto: per alcune lauree magistrali dell’Università di Bologna (campus di Rimini) gli studenti caricano la relazione finale su Compilatio prima della scadenza; il risultato arriva il giorno lavorativo successivo, la soglia massima di somiglianza è il 45% e lo studente viene avvisato via email solo se il controllo non è superato.

Le regole cambiano da ateneo ad ateneo e spesso da corso a corso: controlla il regolamento tesi del tuo dipartimento.

Quali software usano le università

SoftwareDiffusione in ItaliaRileva l’IA
Compilatio (Magister+ / Studium)es. Politecnico di Milano; alcuni corsi dell’Università di Bolognasì
Turnitinusato da alcuni atenei (verifica nel regolamento)sì, nelle versioni per istituzioni

Al Politecnico di Milano, ad esempio, i docenti usano Compilatio Magister+ e gli studenti possono creare un account Studium con l’email istituzionale: 40 crediti gratuiti all’anno (40 pagine da 250 parole). Il Politecnico sconsiglia di caricare tesi con contenuti brevettuali o dati sensibili.

Che percentuale di plagio è accettata?

Non esiste una soglia nazionale. Alcuni corsi fissano un limite (come il 45% del caso di Rimini), altri lasciano la valutazione al relatore. La percentuale da sola dice poco:

  • Citazioni corrette (tra virgolette, con riferimento) fanno salire la percentuale ma non sono plagio.
  • Bibliografia e frasi tecniche ricorrenti possono gonfiare il valore.
  • Pochi passaggi copiati senza fonte pesano di più di un’alta percentuale fatta di citazioni.

E l’intelligenza artificiale?

Sia Compilatio sia Turnitin offrono ormai la rilevazione dei testi generati da IA. Il punteggio è una probabilità, non una prova: gli stessi produttori lo presentano come un indicatore da interpretare, e gli studi indipendenti (Weber-Wulff et al., 2023) mostrano che nessun rilevatore è affidabile al 100%. Testi brevi, molto formali o scritti da non madrelingua possono essere segnalati per errore.

Se hai usato l’IA, fallo solo come consentito dal tuo ateneo e dichiaralo. Per vedere quali frasi della tua tesi sembrano scritte da un’IA puoi usare il nostro rilevatore IA, che assegna una probabilità a ogni frase.

Checklist prima della consegna

  1. Fai il controllo antiplagio sulla versione definitiva.
  2. Metti tra virgolette ogni citazione testuale e aggiungi il riferimento.
  3. Riscrivi le parafrasi troppo vicine all’originale (vedi la guida sulla parafrasi) e cita comunque la fonte.
  4. Controlla che tutte le fonti citate siano in bibliografia.
  5. Passa i capitoli nel rilevatore IA e rileggi le frasi segnalate.
  6. Conserva bozze e appunti: dimostrano il tuo lavoro in caso di domande.

Fonti

Domande frequenti

Dipende dall’ateneo. Spesso è lo studente a caricare il file sulla piattaforma; il report va poi al relatore o alla segreteria.

Controlla la tesi prima di consegnarla

Percentuale e fonti per ogni corrispondenza. Il primo controllo è gratis, fino a 1.000 parole e senza account.