La risposta breve
La parafrasi è la riscrittura di un testo con parole tue, più semplici, senza cambiarne il significato. Per una poesia vuol dire volgerla in prosa: rimettere in ordine le frasi, spiegare le parole difficili e sciogliere le figure retoriche. Per una tesi vuol dire riformulare l’idea di un autore e citarlo: una parafrasi senza fonte è plagio.
Hai parafrasato una fonte? Controlla di averla citata
Significato di parafrasi
Secondo il vocabolario Treccani, la parola viene dal greco e significa «dire con altre parole». Indica l’esposizione di un testo, soprattutto letterario, resa con parole proprie, in forma più semplice e chiara, e a volte arricchita di spiegazioni.
Nella pratica la usi in due situazioni diverse:
- a scuola, per dimostrare di aver capito un testo letterario, di solito una poesia: la parafrasi è il primo passo prima dell’analisi;
- all’università, per riportare il pensiero di un autore nel tuo testo senza citarlo parola per parola: è la «citazione indiretta», sempre accompagnata dalla fonte.
Parafrasi, riassunto, commento e citazione
| Cosa | Cosa fa | Lunghezza |
|---|---|---|
| Parafrasi | Riscrive tutto il contenuto con parole tue, più semplici, senza aggiungere giudizi. | Simile all’originale o più lunga |
| Riassunto | Tiene solo le informazioni principali. | Molto più corto |
| Commento / analisi | Interpreta il testo: temi, figure retoriche, contesto, la tua lettura. | Variabile |
| Citazione | Riporta le parole esatte dell’autore, tra virgolette, con la fonte. | Breve, identica all’originale |
L’errore più comune a scuola è mescolare parafrasi e commento: nella parafrasi non scrivi cosa ne pensi, scrivi solo cosa dice il testo.
Come fare la parafrasi di una poesia, passo per passo
| Passo | Come |
|---|---|
| 1. Leggi tutta la poesia | Due o tre volte, anche ad alta voce. Prima di riscrivere devi sapere di cosa parla. |
| 2. Cerca le parole che non conosci | Parole antiche o letterarie: usa il vocabolario e le note del libro. |
| 3. Rimetti in ordine la frase | Individua soggetto, verbo e complementi e riordinali come in prosa. |
| 4. Sciogli le figure retoriche | Metafore, inversioni, sottintesi: scrivi in chiaro cosa significano. |
| 5. Scrivi in prosa | Frasi complete e semplici, senza andare a capo come nei versi. |
| 6. Rileggi accanto all’originale | Controlla di non aver tolto o aggiunto nulla al senso. |
Un esempio: i primi versi de «L’infinito»
Ecco i primi tre versi de «L’infinito» di Giacomo Leopardi (testo di pubblico dominio, dall’edizione dei Canti su Wikisource):
Sempre caro mi fu quest’ermo colle,
e questa siepe, che da tanta parte
dell’ultimo orizzonte il guardo esclude.
Applichiamo il metodo:
- Parole difficili: «ermo» significa solitario; «il guardo» è lo sguardo; «l’ultimo orizzonte» è la linea più lontana dell’orizzonte.
- Ordine della frase: «mi fu sempre caro» invece di «sempre caro mi fu»; «esclude il guardo» invece di «il guardo esclude».
- Senso: la siepe impedisce di vedere gran parte dell’orizzonte.
Parafrasi: Questo colle solitario mi è sempre stato caro, e anche questa siepe, che impedisce al mio sguardo di vedere gran parte dell’orizzonte più lontano.
Nota che la parafrasi non spiega ancora perché la siepe è importante per il poeta: quello è compito dell’analisi. La parafrasi si limita a rendere chiaro il testo.
La parafrasi nella tesi
All’università il metodo è lo stesso, ma con un passaggio in più: la citazione. Prendiamo un brano inventato, da un ipotetico saggio di M. Rossi (2022):
Originale: «Gli studenti che rileggono gli appunti entro ventiquattro ore ricordano più a lungo i concetti principali, perché il ripasso precoce rafforza la memoria prima che l’oblio faccia il suo corso.»
Una parafrasi sbagliata cambia solo qualche parola:
Gli studenti che rivedono le note entro un giorno ricordano più a lungo i concetti chiave, perché il ripasso anticipato consolida la memoria prima che arrivi la dimenticanza.
La struttura è identica e manca la fonte: è plagio, anche se nessuna frase è uguale. Una parafrasi corretta ricostruisce l’idea e cita l’autore:
Secondo Rossi (2022), ripassare gli appunti già il giorno dopo la lezione aiuta a trattenere più a lungo le idee centrali, perché interviene prima che il ricordo si indebolisca.
Per arrivarci:
- leggi il brano finché non sai spiegarlo senza guardarlo;
- chiudi la fonte e scrivi l’idea come la spiegheresti a un compagno;
- riapri la fonte e controlla che il senso sia lo stesso e che non ti siano rimaste frasi dell’autore;
- se una parola o un’espressione dell’autore è insostituibile, mettila tra virgolette;
- aggiungi la citazione: (Autore, anno) o la nota a piè di pagina, secondo lo stile della tua tesi.
In stile APA il numero di pagina non è obbligatorio per una parafrasi, ma è consigliato quando aiuta a ritrovare il passaggio in un testo lungo, come spiega la pagina APA sulle parafrasi. Per le altre regole, vedi come citare le fonti nella tesi.
Quando la parafrasi è plagio
Le linee guida dell’Università per Stranieri di Siena e quelle della Facoltà di Economia della Sapienza elencano tra gli esempi di plagio la parafrasi di un testo, anche breve, senza indicarne la fonte. In pratica una parafrasi diventa plagio quando:
- manca la fonte, anche se le parole sono tutte tue;
- è troppo vicina all’originale: stessa struttura, sinonimi al posto delle parole;
- mette in fila le idee di un autore per pagine intere, senza alcuna rielaborazione tua;
- è la traduzione di un testo straniero presentata come tua.
Per la differenza tra parafrasi, citazione e plagio in inglese, c’è anche la nostra guida is paraphrasing plagiarism (in inglese).
La parafrasi online
Molti cercano un sito che faccia la parafrasi al posto loro. Per un compito di scuola, il valore dell’esercizio sta proprio nel capire il testo: una parafrasi copiata non ti prepara all’interrogazione. Per una tesi, un testo riformulato da un programma resta l’idea di un altro autore, quindi va citato, e spesso ne altera il senso. Molti atenei hanno regole sull’uso di questi strumenti: verificale prima.
L’uso più utile di uno strumento online è il controllo: dopo aver scritto la tua parafrasi, il nostro antiplagio ti mostra se qualche frase è rimasta troppo vicina a una fonte, così puoi riscriverla o citarla. Il testo che invii non viene mai usato per addestrare modelli di IA.